Investire in interior design si è rivelata una decisione basilare durante la ristrutturazione, un percorso fatto di scelte consapevoli, di piccoli e grandi cambiamenti che hanno trasformato ogni stanza in uno spazio funzionale, armonioso e che racconta davvero chi siamo.
Dopo quest’avventura, ho pensato di condividere la mia esperienza, dalle difficoltà iniziali, ai dubbi sui costi, fino ai benefici concreti che viviamo ogni giorno.

Indice:
Perché ho deciso di investire in interior design
Quando ho acquistato la mia prima casa, pensavo bastasse arredarla con gusto personale per sentirla subito accogliente. In realtà mi sono trovata presto a fare i conti con spazi poco funzionali, tanto caos visivo e un continuo senso di “provvisorio”. A nulla serviva prendere spunto dalla pila di riviste che collezionavo da mesi. C’era sempre qualcosa che non quadrava.
Anni dopo, col crescere della famiglia, sono cambiate le esigenze e il modo di fruire degli spazi, così abbiamo deciso di ampliare la nostra casa. Memori della precedente esperienza e molto più consapevoli di ciò che un professionista avrebbe potuto fare per noi, abbiamo investito parte del nostro budget destinato alla ristrutturazione per assumere un interior designer che si occupasse non solo dell’aspetto estetico, ma anche del benessere quotidiano e che ci evitasse di commettere errori costosi.

Le difficoltà iniziali con una casa poco funzionale
Avendo unificato due appartamenti, l’esigenza principale era quella di riorganizzare gli spazi della nuova casa, che oggi si sviluppa su due livelli.
- Al piano terra serviva ripensare la zona giorno che era stata ampliata.
- Al piano primo volevamo ricavare due camerette al posto del vecchio living.
- Il precedente bagno che serviva la zona notte era stato demolito per costruire la scala interna, quindi bisognava crearne uno nuovo, al posto della vecchia zona cottura.
- Infine avevamo la necessità di creare spazi contenitivi, come ripostigli, cabine armadio e una lavanderia.

La ricerca di uno stile che ci rappresentasse
Non volevamo una casa “da rivista”, ma uno spazio che fosse il riflesso delle nostre personalità molto differenti e per questo serviva qualcuno capace di armonizzare i diversi gusti, di coniugare le svariate esigenze della famiglia, senza ricreare l’accozzaglia di stili della precedente casa. Sapevamo che investire in interior design avrebbe migliorato l’estetica e la qualità dei nostri spazi.
Quanto costa davvero investire in interior design
La prima domanda che ci siamo fatti e che immagino ti stia ponendo anche tu è stata: “quanto costa un’interior designer?”

La mia esperienza con preventivi e budget realistici
Devo ammettere che temevo cifre al di fuori della nostra portata. In realtà ho scoperto che esistono soluzioni per diversi budget. L’importante è porsi con chiarezza, spiegare bene i desideri, le priorità e su cosa non si può scendere a compromessi.
Ho imparato che il budget va visto come un investimento, non come una spesa, perché ogni euro investito in progettazione ha evitato errori, acquisti sbagliati, lavori rifatti.

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Costi a metro quadro e a progetto: cosa ho imparato
Durante la ricerca dei preventivi ho incontrato due tipologie di offerte: il calcolo a metro quadro e quello “a progetto”. Trovo che il primo sia utile per chi deve ristrutturare grandi superfici, mentre il secondo sia più adatto per home restyling mirati o per singoli ambienti.
I benefici che ho visto nella mia casa nell’investire in interior design
Per farti comprendere il motivo della mia soddisfazione, voglio raccontarti com’è migliorata casa nostra.

Più armonia e funzionalità negli spazi
Il cambiamento più evidente è stato la funzionalità. Ogni angolo è stato ottimizzato.
Grazie a un progetto di interior design su misura, ho una zona giorno più ariosa, spazi contenitivi intelligenti e un equilibrio di colori e materiali che soddisfano pienamente le nostre aspettative.
Per ampliare la zona giorno abbiamo dovuto demolire il vecchio ripostiglio ed era fondamentale pensare ad una nuova soluzione contenitiva. Risultato? Lo spazio contenitivo si è sdoppiato. Prima era unico e conteneva di tutto di più. Oggi abbiamo una dispensa ripostiglio con accesso dalla cucina, impreziosita da un arco scenografico che è diventato subito un punto focale della stanza e, nel disimpegno, una pratica cappottiera a tutta altezza. Ciò ha consentito un’organizzazione più ottimale e ci aiuta a tenere casa in ordine.

Niente più errori costosi grazie al supporto professionale
Prima compravo d’impulso: divano troppo ingombrante, lampade che non illuminavano abbastanza e complementi d’arredo male assortiti. Oggi so che con un interior designer questi errori si evitano e che “mi piace, quindi lo compro” non sempre è un ragionamento valido quando vuoi arredare casa con stile. Fidati, il risparmio economico e mentale è enorme.
Nel living avrei voluto osare con dei contrasti cromatici, riproducendo accostamenti che avevo visto sui social. Grazie all’interior design ho capito che riportare lo stile di una foto in casa propria non sempre è la scelta migliore. Ogni caso va valutato e adattato. Nel nostro caso, toni neutri e accenti cromatici calibrati avrebbero reso più leggera la zona TV, visto che è anche un’area di passaggio non troppo ampia, oltre che lo spazio che ci troviamo davanti non appena varchiamo la soglia di casa.

Così abbiamo scelto insieme un mobile TV di design, bianco, compatto ma di carattere, che si mimetizza, ma non scompare. Abbiamo smussato lo spigolo della parete, per non renderla invadente. Ora lo sguardo scivola naturalmente verso la parete blu della cucina, il vero cuore della casa. Ed è proprio qui che abbiamo dato sfogo alla nostra voglia di colore! La parete blu crea profondità in una stanza di per se molto luminosa, si adatta perfettamente ai colori caldi del parquet e rende l’ambiente vivido e vibrante.
Aumento del valore dell’immobile e soddisfazione personale
Ci tengo a precisare che non è solo una questione pratica ed estetica: un progetto curato ha dato valore aggiunto alla mia casa. So che, se un giorno decidessi di venderla, avrei un immobile più competitivo sul mercato e soprattutto, vivo ogni giorno in un ambiente che rispecchia chi siamo. Questa soddisfazione non ha prezzo.

Altri esempi concreti della mia casa stanza per stanza
Voglio elencarti altri esempi per mostrarti concretamente i benefici che ho ottenuto e perché penso che investire in interior design sia stato davvero utile. Spero che le immagini amatoriali che ho inserito in questo articolo rendano giustizia al lavoro che c’è dietro.
Al piano terra più spazio, luce e armonia
- In cucina l’illuminazione è stata ripensata e adesso due faretti di design illuminano perfettamente il piano di lavoro, che prima diventava buio nelle ore serali.
- Nel living, la misura del divano è stata studiata al millimetro perché fosse abbastanza ampio e comodo per le nostre serate cinema e perché lasciasse spazio anche agli arredi per l’ingresso.
- A dire il vero non c’è un vero e proprio ingresso, ma l’idea di una panca a fianco del divano e un cassetto sospeso per riporre le chiavi è stata vincente in quanto crea una zona comoda per il cambio scarpe, con un impatto visivo abbastanza discreto.
- Anche il tavolo è stato un colpo di genio: stile vintage che scalda l’ambiente e dimensioni perfette, grande quanto basta per le nostre cene tra amici, ma senza appesantire lo spazio. Lo stesso discorso vale per le sedie: comode, armoniche e dall’ingombro perfetto.
- La scala, in metallo nero, rischiava di diventare troppo imponente. Realizzarla senza alzata è stata una scelta ottimale, perché lascia passare la luce e mantiene arioso il living.

Il piano superiore: tutto su misura
- Al piano di sopra il primo cambiamento è stato il pavimento: un rivestimento in LVT posato sulle vecchie piastrelle. Unisce estetica simile al parquet e budget contenuto, che era la nostra priorità.
- Nel corridoio e nel sottoscala abbiamo ricavato due utilissimi ripostigli con ante a scomparsa che nascondono scarpiere, il motore dell’aria condizionata e persino il cambio stagione.
- In camera da letto c’è una cabina armadio su progetto dove ogni cosa ha il suo posto. Con il giusto uso dei colori abbiamo potuto riutilizzare il vecchio letto in noce, accostandolo ad una boiserie color ghiaccio, che ne mette in risalto il design e rende l’ambiente più fresco e attuale. I comodini, scelti appositamente diversi dal classico trittico, donano un tocco dinamico e poco scontato.
- Il bagno è forse la stanza che più racconta i benefici dell’interior design, ad esempio nella scelta dell’illuminazione: specchio retroilluminato, striscia led sulla vasca, oltre alla luce diffusa al centro della stanza. Le piastrelle in gres porcellanato effetto terrazzo danno quel tocco retrò che tanto desideravamo, pur mantenendo uno stile moderno, come nel resto della casa. Le pareti cipria, abbinate a una boiserie in ceramica bianca dietro il lavabo, hanno reso l’ambiente elegante. Anche il soffitto è stato pitturato con lo stesso colore per creare un effetto scatola che rende tutto molto accogliente. E pensare che mi ero innamorata di alcune piastrelle color terracotta! Ora so che avrebbero reso lo spazio cupo e poco rilassante e che la resa dei colori in show room è ben diversa da quella in casa. Mi raccomando, tienine conto quando sceglierai i rivestimenti!
- Infine, abbiamo ricavato un’ampia lavanderia su parte del terrazzo coperto e, con una ridefinizione degli spazi, trasformato un vecchio living in due camerette accoglienti e confortevoli per i nostri piccoli.

Consigli per chi vuole investire in interior design
Adesso prendi nota di questi consigli perché sono certa che ne trarrai dei benefici.
Definire budget e obiettivi chiari
Il primo passo è capire di cosa si ha davvero bisogno. Vuoi ottimizzare gli spazi? Rifare un solo ambiente? Fare un home restyling completo? Più le idee sono chiare, più il lavoro dell’interior designer sarà efficace.
Scegliere il professionista giusto senza errori
Non tutti gli interior designers hanno lo stesso approccio. Io ho scelto chi ha saputo ascoltarmi, capire il mio stile e tradurlo in soluzioni concrete. Guardare i portfolio, leggere recensioni e chiedere un primo colloquio conoscitivo può fare la differenza. Non basarti solo sul passaparola. Tra te e il professionista deve scoccare la scintilla. A parità di costi, competenze e professionalità, il feeling è ciò che sposta l’ago della bilancia, insieme al gusto ovviamente.

HAI BISOGNO DI DARE PIU’ STILE E ARMONIA AI TUOI SPAZI?
Contattami per una consulenza di interior design!
Spero di averti aiutato a riflettere su quali benefici concreti potrai ottenere se deciderai di investire in interior design e che anche tu come me riuscirai a regalarti una quotidianità più a misura di chi sei.




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